Siete riusciti a scovare gli unici casi in cui “meglio” e “peggio” sono usati come aggettivi? Ha detto che è stato migliore casino non aams uno dei film migliori che abbia mai visto! Per carità, non voglio dire che fosse brutto, però ho decisamente visto film migliori.
Avvocato della provincia; nessuno può essere miglior giudice di te; si crede m. Indole, più dolce, più mite; è la miglior pasta d’uomo del mondo. Ha valore di superl.
Aggiungendo poi l’articolo “il” davanti a “migliore”, questo diventerà un superlativo relativo (come l’inglese “the best”, per intenderci). La forma “migliore” è invariabile per il maschile e per il femminile; il plurale, invece, è “migliori”, anche in questo caso per entrambi i generi. In questo articolo ci concentreremo sulle parole “migliore” e “meglio”, che sono molto comuni nell’uso della lingua italiana. Impara la differenza tra aggettivo e avverbio comparativo.
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- Ad esempio, se dico “Ho mangiato spaghetti che erano meglio”, il secondo termine di paragone sottinteso è “di questi”, quindi comunque “meglio” è usato con funzione di aggettivo.
- Con valore genericam.
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- Non fatelo, però, se volete utilizzare migliore nel senso di superlativo relativo!
- In pratica significa letteralmente “in modo migliore”.
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Aggettivo, forma flessa
Vediamo adesso un dialogo nel quale “meglio”, “migliore”, “peggio” e “peggiore” appaiono più volte. Buono (grado positivo) – migliore (grado comparativo) – ottimo (grado superlativo) Ad esempio, se dico “Ho mangiato spaghetti che erano meglio”, il secondo termine di paragone sottinteso è “di questi”, quindi comunque “meglio” è usato con funzione di aggettivo. Anche in quel caso, infatti, l’avverbio “peggio” può essere usato come un aggettivo. Quindi troverete che, in effetti, la parola “meglio” è decisamente più ricorrente nel parlato colloquiale rispetto alla parola “migliore”.
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Nell’italiano parlato, l’avverbio “meglio” tende ad essere usato al posto di “migliore”, e quindi con la funzione di un aggettivo, nonostante sia in realtà un avverbio. È importante notare che tutto ciò che abbiamo detto finora si applica anche all’aggettivo “peggiore” e all’avverbio “peggio”, ovvero i contrari di “migliore” e “meglio”. Vediamo alcuni casi in cui si usa l’avverbio “meglio” al posto dell’aggettivo “migliore”. In alcuni casi, poi, l’aggettivo “migliore” può essere sostantivato, e venire quindi usato come nome, come sostantivo.
Aggettivo, forma flessa
Non fatelo, però, se volete utilizzare migliore nel senso di superlativo relativo! Bene (grado positivo) – meglio (grado comparativo) – ottimamente / benissimo (grado superlativo) “Migliore” è un aggettivo qualificativo, che pertanto si usa di solito per accompagnare un nome e per descriverne una qualità. Test su migliore e meglio. Se invece non è presente il secondo termine di paragone, allora “meglio” e “peggio” si utilizzano come avverbi. In pratica significa letteralmente “in modo migliore”.
Miglióre agg.
Si tratta del grado comparativo dell’avverbio bene. In questa trasmissione vengono premiati i migliori pasticceri d’Italia. Casa propria è il posto migliore del mondo. In quel ristorante fanno la pizza migliore della città.
